La regola sul fuorigioco ormai è un caos totale cambia ogni 6 mesi....
Sapete che ora si sono inventati anche il fuorigioco attivo a 1, 5metri senza toccare la palla...??? ma come li calcoli 1, 5 metri??? e se è 1 metro e 60 cm....?? per me son tutti matti....
Ve la incollo qui la novità...uscita da qualche mese....
LEGA NAZIONALE CALCIO
SETTORE TECNICO ARBITRALE
Le novità nella nuova formulazione della Regola 11 – Il fuorigioco - ruotano attorno a due
concetti fondamentali:
? quello di `interferenza` (influenzare un avversario)
? quello di `trarre vantaggio`.
Per `interferenza` si intende un`azione in cui un difensore è a contatto con un attaccante o
a breve distanza da lui (1/1, 5 metri).
La nuova interpretazione del fuorigioco prevede che, qualora l`interferenza non ci sia,
ovvero il difensore si trovi a più di un metro di distanza dall`attaccante, e per una
deviazione del difendente il pallone termini in rete, il fuorigioco non sussiste e l`azione è
da considerarsi valida, anche qualora l`avversario si trovi più avanti rispetto a lui.
L’altra variazione riguarda il `trarre vantaggio`.
Secondo la nuova interpretazione "ogni atto volontario, deliberato, da parte del
difendente nel tentativo di prendere il pallone, rimette, fatto salvo un elenco definito di
eccezioni, in gioco l’attaccante, a prescindere da come si concluda la giocata stessa".
Ciò significa che l’arbitro ha l’obbligo di stabilire se l’intervento sia da considerarsi una
giocata o meno.
Si parla di atto volontario, quindi di tutti quei movimenti da parte di chi difende per andare
verso o sul pallone: spostarsi in avanti o indietro, saltare, spostarsi.
Tradotto in termini concreti, se prima il passaggio verso un giocatore unico in fuorigioco
era sempre punibile (l’assist era sicuramente per lui), adesso si dovrà aspettare non solo
l’eventuale intervento del difensore ma anche il suo effetto.
Sembra facile fare l`arbitro......